LA STORIA


L’avventura di Montelio inizia due secoli fa, ai tempi in cui quelle terre tanto vocate alla viticoltura appartenevano alla Francia.
Più precisamente - secondo il calendario rivoluzionario adottato nel 1792 con la proclamazione della République - il 17 fiorile dell’anno undecimo, corrispondente al 7 maggio 1803.
E’ in quell’anno che Angelo Domenico Mazza, avo delle attuali proprietarie, acquista dalla nazione francese una bellissima proprietà che Napoleone aveva sottratto al clero: i terreni e l’antica grangia - così era chiamato il granaio - che dal 1200 appartenevano al Monastero femminile di Santa Maria e Sant’Aureliano, insediamento benedettino fondato a Pavia nell’VIII secolo dal nobile Senatore e da sua moglie Teodolinda. Al 1200 risalgono i “contratti d’affitto” conservati nell’Archivio Storico di Montelio, che contengono i primi riferimenti alla coltivazione della vite in quelle colline.


Testimonianze successive, legate alla vita delle monache e alla vocazione vinicola del luogo, risalgono invece al 1600: il torchio tuttora presente sotto il portico centrale che era anticamente il chiostro del convento, la cantina sotterranea ora utilizzata per far riposare i vini in bottiglia e per affinare in legno le riserve, l’antica ghiacciaia del convento, caratteristica struttura ottagonale interrata 7 metri sotto il suolo, oggi adoperata come suggestivo infernot per custodire le annate storiche.


L’impulso decisivo arriva nel 1848 anno in cui nasce ufficialmente l’azienda Montelio e con essa viene avviata l’attività di imbottigliamento e commercializzazione dei vini confezionati. Protagonista è l’ingegner Domenico Mazza, appassionato e vulcanico imprenditore che oltre a scegliere di dare all’azienda il nome dell’ottocentesco edificio in cima alla collina, impiantò vitigni sperimentali, progettò e mise in produzione una bottiglia spumante adatta alle alte pressioni e disegnò personalmente l’etichetta del celebre Champagne Montelio, lo spumante talmente in voga all’epoca da essere scelto dal Principe Luigi di Savoia per il varo della nave Vesuvio della Regia Marina Militare nel 1886.
Montelio ha contribuito alla fondazione del Movimento Turismo del Vino Lombardo nel 1997 e del Distretto Vini di Qualità Oltrepo’ Pavese nel 2014. Dal 2017 aderisce a F.I.V.I. Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti.